All’inizio dell’anno, Toyota ha stretto una collaborazione con tre pluripremiati fotogiornalisti di Reportage by Getty Images –Shaul Schwarz, Sara Lewkowicz e Benjamin Lowy– per creare un film di alta qualità in merito ad un importante argomento: la guida sicura per gli adolescenti.

Utilizzando soggetti reali in situazioni reali, i tre hanno esplorato il guidare inteso come rito di passaggio grazie a TeenDrive365, l’iniziativa onnicomprensiva di Toyota in merito alla sicurezza degli adolescenti. I risultati sono autentici e di effetto: il che non è sorprendente, visto il livello dei pluripremiati fotogiornalisti. Lowy ha seguito le principali notizie nel mondo, dal terremoto di Haiti, alla rivolta libica; Lewkowicz è conosciuta per aver documentato problematiche legate al genere e alla sessualità; e Schwarz si è occupato di notizie internazionali incluso il conflitto israeliano-palestinese, ed inoltre ha diretto “Narco Cultura”, il documentario in forma di lungometraggio sulla lotta al narcotraffico in Messico.

“Janique Helson e il suo team a 360i hanno apprezzato molto i progetti che abbiamo mostrato ed abbiamo lavorato insieme per creare una serie di mini documentari per il loro cliente, Toyota”, ha dichiarato Aidan Sullivan, Getty Images VP Editorial Content. “Abbiamo concordato di trattare questo progetto con lo stesso livello di alta qualità che riserviamo a qualsiasi cliente Editorial, utilizzando soggetti reali in situazioni reali. Toyota e 360i hanno mostrato un incredibile supporto, offrendoci libertà creativa su tutti gli aspetti dell’incarico senza alcuna restrizione. L’unica condizione, comprensibilmente, richiedeva che gli adolescenti guidassero una Toyota”.

Abbiamo raggiunto Schwarz per saperne di più su questo progetto in collaborazione con Toyota e capire cosa abbia significato per lui assumere un incarico diverso dal solito. (Intervista di seguito)

 

Cosa ti è piaciuto di questo progetto rispetto al tipo di lavoro che svolgi di solito?

Mi è piaciuto che il cliente ci abbia lasciato raccontare una storia vera/un documentario. È molto simile a come posso girare un film su un uomo che va nello spazio per un anno, o sulla ricostruzione delle Torri Gemelle. In un certo senso, per questo progetto è stato lo stesso.

Credo che quello che in molti ricercano siano le capacità dei fotografi di Reportage: entrare nel vivo delle storie in maniera autentica, in grado di penetrare mondi altrimenti chiusi ed estrarne racconti di vita vera in modo coinvolgente. La cosa unica qui è tradurre tutto ciò in un film e farlo per un cliente commerciale. …prendere in prestito lo stile, l’approccio e la tenacia giornalistica per entrare nei racconti di vita vera per poi riportarli in un film, in modo commerciale.

Come è stato conoscere le loro famiglie?

Il progetto intendeva raccontare famiglie vere provenienti da differenti estrazioni sociali. Voleva anche vedere come queste avrebbero gestito il fragile periodo della crescita di un adolescente[learning to drive]. Ci siamo passati tutti: è un periodo unico. Da una parte, è entusiasmante e liberatorio…ma dall’altra, è una preoccupazione per i genitori. Abbiamo raccontato alcuni genitori davvero in gamba che cercano di non preoccuparsi troppo. Alla mia età, trovandomi tra genitori e adolescenti, posso capire bene entrambi. Ecco perché abbiamo voluto mostrare le storie vere di queste famiglie durante questo periodo speciale in cui i figli imparano a guidare. In un certo senso, a questa età ed in questo momento storico, è parte integrante del diventare adulti.

Ti ricordi come è stata la tua adolescenza ed imparare a guidare?

La mia famiglia si è sentita un po’ più tranquilla dato che prima di imparare a guidare un auto, avevo un motorino (all’epoca vivevo in Israele). All’inizio erano un po’ ansiosi, ma hanno imparato a fidarsi di me. Mi ha cambiato la vita: ti senti libero, come un adulto. Puoi uscire con le ragazze, vedere gli amici, fare tutto quello che ti interessa, ma hai sicuramente una responsabilità maggiore. Devi stare attento. Detto ciò, gli adolescenti fanno gli adolescenti e a volte fanno cose stupide; è un confine sottile. Ad esempio…se bevi alcolici e guidi, è una cosa SERIA. È quel confine di fiducia che si costruisce all’interno del nucleo familiare quando inizi a guidare.

I miei genitori mi avevano avvertito: “Lo sappiamo che combinerai qualche guaio, lo facciamo tutti. Ma almeno non fare cose stupide. Chiamaci se hai bevuto un drink e non puoi guidare”.

Cosa speri per questo progetto?

Reportage by Getty Images ha fotografi eccezionali. Questo progetto mostra che possiamo aprire le nostre ali ed aprirci a collaborazioni differenti. Io sono diventato un filmmaker e per me è stato straordinario portare la mia competenza al servizio di Getty Images per questo progetto. Viviamo in un momento storico in cui la narrazione visiva non è limitata alle fotografie. Questo progetto mi ha ricordato che esiste un appetito commerciale per un contenuto di qualità e se trovi il cliente ed il team adatti, è possibile realizzare progetti straordinari.

 

Getty Images ha un team d’elite composto di 16 fotogiornalisti Reportage e di una rete globale che si avvale di oltre 650 fotografi e videografi in tutto il mondo in tutte le categorie: dal fotogiornalismo alla produzione completa di servizi commerciali. Scopri di più.