“Io non metto in posa le persone, mi assicuro solo che siano nella giusta luce.”

Delasoul

 

Nel 1982, Janette Beckman fece un viaggio da Londra a New York per far visita ad alcuni amici. Non fece mai il viaggio di ritorno.

La fotografa decise di rimanere lì e lavorare come inviata per i magazine britannici, come The Face e Melody Maker. Le star emergenti dell’hip hop che affollavano New York divennero i suoi soggetti preferiti.

“New York nel 1982 era piena di graffiti e ragazzini con gli stereo che rappavano nella metropolitana: l’hip hop era ovunque,” racconta la Beckman. “Penso di essermi innamorata di questo e della città.”

Il lavoro seminale della Beckman e i suoi scatti di artisti come Salt-N-Pepa, De la Soul, Run DMC e Grandmaster Flash sono stati inseriti nel 2015 nel Museum of the City of New York, e oggi offrono un ritratto di un pezzo di storia della musica.

Le sue fotografie riportano alla mente bei ricordi, soprattutto per DJ Maseo dei De la Soul.

“Janette ci ha ritratti proprio come eravamo,” afferma Maseo, “senza cercare di cambiarci e senza chiederci di fare qualcosa che non avremmo voluto. Conosceva bene le nostre tabelle di marcia frenetiche, e non se la prendeva se ci mettevamo in posa per una foto con un cartello con la scritta, ‘Ci stai scocciando con tutte queste fotografie.’ [That] Quella è stata una bella giornata a Long Island.”

RUNDMC

Famosa per il suo stile documentario, Janette ritraeva gli artisti emergenti utilizzando come sfondo i quartieri di New York, diventando così famosa per il suo stile, che le case discografiche tradizionali ritenevano essere “troppo realistico.”

“Amo lavorare nelle strade, mostrare il luogo e il tempo, la pubblicità nella vetrina di un negozio, le auto per la strada, lo stile dei passanti: mi aiuta a documentare quel particolare momento nella storia.”

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Uno dei suoi scatti più famosi è quello che ritrae Cheryl ‘Salt’ James e Sandra ‘Pepa’ Denton prima che diventassero famose con il nome di Salt-N-Pepa. In quella foto, Beckman ritrae le due giovani donne mentre camminano su un marciapiede, in un momento in cui sembrano non accorgersi della presenza della fotografa.

Beckman preferisce che i suoi soggetti non siano in posa.

“Io non metto in posa le persone, mi assicuro solo che siano nella giusta luce,” afferma. “Lavoro velocemente e cerco di catturare il momento.”

Il suo lavoro si concentra su un periodo in cui l’hip hop rappresentava qualcosa di nuovo e radicale; lei era lì per raccontare quella innovazione.

Freshmen

“La scena hip hop in quei giorni era così nuova e fresca,” dice la Beckman. “Era prima di Internet e di MTV, prima degli stilisti e delle grandi etichette discografiche, quelle con i soldi. Le persone raccontavano la loro vita facendo musica. Oggi gli artisti vogliono farcela per diventare famosi e fare soldi, allora c’era qualcosa di totalmente diverso.”

È chiaro che il fascino derivava dall’autenticità di quel movimento, prima che diventasse mainstream. Ed è proprio quella genuinità che la Beckman ritrae quando fotografa i suoi soggetti.

“Mi piace parlare con loro e scoprire chi sono davvero,” racconta. “Ogni ritratto nasce dalla collaborazione con il mio soggetto.”

La storia dietro ad alcuni dei ritratti più famosi di Janette Beckman:

Abbiamo chiesto a Janette Beckman di raccontarci come sono nati alcuni dei suoi scatti più famosi. Ecco cosa ci ha raccontato:

1. Salt-N-Pepa, 1987

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“Questa era probabilmente la quarta volta che le fotografavo, e ogni volta ci divertivamo insieme. Indossavano quelle giacche Dapper Dan che sarebbero diventate uno dei simboli dell’era hip hop, orecchini d’oro e cappelli in stile africano. Parlavano di potere delle donne, erano il primo gruppo hip hop interamente femminile e si rivolgevano agli uomini con canzoni come ‘Let’s Talk About Sex.’

 

2. Run DMC, 1984

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“Il magazine ‘The Face’ mi diede il numero di telefono per contattare i Run DMC e abbiamo fissato un incontro alla fermata della metropolitana nel Queens. Ho incontrato Jam Master Jay alla stazione e siamo andati nella strada dove vivevano. Abbiamo girato l’angolo e loro erano lì, insieme ad alcuni amici, in quel pomeriggio di primavera. Per me questa foto dice molto sul mio modo di catturare il momento: il riflesso del sole, l’auto, le sneaker, i cappelli…tutto era naturale, niente era posato o costruito. Ho scattato circa 20 foto quel giorno con la mia Hasselblad e questa è una delle mie preferite.”

 

3. MC Lyte, fine anni ’80

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“Considerata una delle pioniere dell’hip hop femminista, Lyte ha registrato la sua prima canzone, ‘I Cram to Understand U (Sam)’ nel 1986. Parlava della fine di una relazione a causa della dipendenza dal crack del suo ragazzo. Mi piace il suo atteggiamento forte in quella foto e l’insegna del beauty shop sullo sfondo è tipica di Brooklyn.”

 

4. Dapper Dan, 2014

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“Stavo lavorando a uno storia sull’icona fashion dell’hip hop Dapper Dan per il magazine britannico ‘Jocks & Nerds.‘ Abbiamo passato la giornata in giro per Harlem e ho scattato questa foto di Dap mentre attraversa la strada, nel suo abito impeccabile come sempre e con gli edifici a fare da sfondo.”

 

5. Roxanne Shante, 1986

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Quando ho fotografato Roxanne Shante aveva solo 14 anni e il suo album ‘Roxanne’s Revenge’ era al numero uno nelle classifiche rap. Diceva: ‘Non posso più andare a scuola a causa della mia popolarità. Gli insegnanti mi hanno consigliato di assumere un tutor privato perché la mia presenza era ‘di disturbo.’ Abbiamo scattato quella foto vicino al mio studio. Roxanne guarda in macchina e indossa i classici orecchini d’oro a cerchio. Molto hip hop.”

 

Guarda altre foto di Janette Beckman su Getty Images

Janette Beckman Photo©Gudrun Georges

                                                                                                                                                                                                                                Photo © Gudrun Georges